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"Pendolare tra parole e colori"
È un' artista toscana, etrusca della costa come ama definirsi, pendolare tra scrittura e pittura. Inizia a scrivere e disegnare fin da piccola, appassionata ai suoni e alle parole evocatrici, attratta dai ritratti e dal potere degli sguardi. Sinesteta , alla ricerca di suggestioni e percorsi sempre nuovi in cui sperimentarsi, ama la fusione di linguaggi. Mette poesia nei suoi quadri e colore nei suoi versi.
Nella sua formazione classica e linguistica, ha approfondito varie lingue antiche e moderne, anche meno conosciute come quella cimrica, a rischio di estinzione, di cui è appassionata ed ha redatto una grammatica in italiano.
Ha presentato e esposto alla Biennale di Firenze nel 2023 e in molte mostre personali e collettive le Fanusie, le donne bianche dei suoi quadri, espressione delle mille sfaccettature del femminino. Finalista in concorsi di poesia, nel 2017 vince il Premio Letterario Nazionale Giovane Holden e inizia il sodalizio con la casa editrice pubblicando: Ti stappo gli occhi (2018), La crepa preziosa (2020), Fiori di luna (2021), La bambina con l'ombelico di Perla (2022), Abrapalabra - Piccolo dizionario poetico (2023, Proposta Premio Strega Poesia), I Colori parlano tutte le Lingue? (2024), Latte in spalla (2025).

" Artista sinestetica dalle connotazioni uniche nella sua fusione tra moderno e ancestrale. "

Dal 18 al 26 ottobre 2025 la città di Firenze ospiterà la XV edizione della Florence Biennale – Art + Design, uno degli eventi internazionali più prestigiosi dedicati all’arte contemporanea e al design.
Siamo orgogliosi di annunciare che Valeria Cipolli, artista italiana, sarà presente con le sue opere, portando il suo stile unico e la sua visione creativa all’interno di questa manifestazione di respiro mondiale.
La Biennale rappresenta un luogo d’incontro tra artisti, collezionisti e appassionati, un’occasione per vivere da vicino le nuove tendenze artistiche e scoprire voci emergenti e consolidate del panorama internazionale.
Invitiamo tutti a partecipare e a visitare lo stand di Valeria Cipolli, per lasciarsi ispirare dalle sue creazioni.
NUOVE COLLEZIONI


NUOVE COLLEZIONI
Oltre il possibile esiste un mondo in cui le emozioni si plasmano e l'immaginazione diventa qualcosa di tangibile.
È da qui che nascono le mie collezioni: piccoli universi surreali, ciascuno con una storia da raccontare.
Malterità
Non tutte le gravidanze mettono al mondo un figlio. Alcune danno corpo a emozioni, desideri, paure e attese." Maternità altre", impossibili eppure profondamente umane, dove il ventre diventa il luogo simbolico di tutto ciò che una donna sente, immagina e porta dentro di sé.
Mineralia
E se il nostro tesoro più prezioso fosse ancora tutto da scoprire? In Mineralia si cercano,si estraggono ,si scolpiscono e lucidano le pietre che custodiamo dentro di noi. Gemme surreali, nate per raccontare quella bellezza e quel valore che troppo spesso dimentichiamo di possedere.
SeaRealism
È dall'incontro tra il mio amore per il mare e quello per il surrealismo che nasce SeaRealism, dove l'impossibile approda sulla tela, le meraviglie si lasciano raccogliere e ogni onda porta un piccolo miracolo. Perché il mare non restituisce mai due volte lo stesso stupore.
Surrealia
E poi c'è tutto il resto dell'impossibile. Mondi che non esistono, personaggi improbabili, oggetti che cambiano forma e storie che prendono vita davanti agli occhi. Surrealia è il luogo in cui sguinzaglio l'immaginazione e la lascio andare dove vuole.
Ogni opera è un piccolo mondo a sé stante. Puoi scegliere quello che ti somiglia, ti sorprende, quello in cui riconosci qualcosa di tuo. Oppure puoi raccontarmi ciò che hai in mente e commissionarmi un quadro che ancora non esiste. Magari proprio ol tuo.


Un viaggio poetico tra latte e memoria. La silloge non si limita a raccontare, ma si fa pelle, nodo in gola, carezza e graffio. La poetessa ci invita a intraprendere un viaggio di ritorno verso la nostra infanzia, non con nostalgia accomodante, ma con la consapevolezza che solo attraversando le crepe si può rinascere interi. Il latte, elemento quotidiano e intimo, diventa metafora stratificata: nutrimento, veleno, legame e distanza. Ogni sezione della raccolta – dal latte scaduto al latte intero – segna una tappa di crescita e riconciliazione, un cammino dall’ombra alla luce, dal trauma al riscatto. Il dialogo interiore tra l’Io adulto e il bambino che è stato è vivo, potente, a tratti lancinante. Cipolli dosa con maestria un linguaggio che parte dalla filastrocca e si eleva in una lirica matura, capace di scolpire immagini memorabili e vibrare nell’intimo del lettore. Come in una sorta di atto alchemico, trasformare il dolore in forza, la memoria in seme. Latte in spalla è molto più di una silloge poetica: è una mappa dell’anima, una fiaba moderna cucita con la stoffa cruda della verità e con l’oro sottile della speranza. Perché crescere significa anche imparare a portare con sé il bambino che siamo stati. E scegliere, ogni giorno, se essere per noi stessi nutrimento o peso.


Silloge di Poesie
Copertina Flessibile
"PROPOSTO AL PREMIO STREGA POESIA 2024"
Silloge di Poesie
Copertina Flessibile
Silloge di Poesie
Copertina Flessibile
Silloge di Poesie
Copertina Flessibile
PAROLE APPESE
Silloge di Poesie
Copertina Flessibile
Silloge di Poesie
Copertina Flessibile
Silloge che fin dal suo titolo esprime la volontà di declinare l’universo-libro in modi e termini diversi e spesso sorprendenti.
Copertina e due poesie nella silloge di Velimna "Valeria Cipolli".
Parlano di Velimna


Quotidiano
Editore
"I colli lunghi delle donne che regalano mistero ed emozione ai volti e ai grandi occhi, i versi che sgorgano come lacrime non necessariamente do dolore da sguardi immaginari. Un mondo do pensieri, parole e immagini e infatti Valeria Cipolli si definisce " una pendolare tra parole e colori."
Versi eleganti, plasmati in una simbolica contaminazione tra i cinque sensi, esplodono nelle iperboli e nelle figure paradossali atte a esprimere la contraddittorietà e l’incongruenza della vita umana.

Studioso D'Arte
"La pittrice Velimna ( nome preso in arte dall' etrusco) ci conduce in immaginarie composizioni popolate da elementi tratti da varie culture,da quelle asiatiche alle mediorientali e russe sino al mondo precolombiano,ma sempre con pochi elementi citati che creano un' atmosfera specifica per ogni figurazione femminile.
La pittura di Velimna ci porta a un momento di riflessione sulla sua surrealita' e al suo non seguire un surrealismo storico e quindi canonico; questa differenza e' data dal non entrare in contatto con il concetto del sogno e sua interpretazione tipica della concezione surrealista. Quanto citato rende la nostra pittrice un caso particolare di ricerca formale nello spazio della pittura visionaria che fa parte dell surrealita'. La galleria di volti dai grandi occhi espressivi e indagatore e con colli costruiti con vari elementi da quelli musicali a quelli architettonici e anche floreali,si muove dandoci ritratti preziosi come antiche icone,che narrano un viaggio inaspettato di spazio e tempo,dove la storia e' priva di date svincolarsi da qualsiasi costruzione. Siamo di fronte ad un libertà espressiva pura che può ricrearsi all infinito. Questi dipinti meritano di essere visti e valutati dal pubblico e dalla critica d' arte con attenzione e auguriamo che ciò accada."
Recensione a cura del critico d'arte Prof. Plinio Perilli.
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La Collezione è ospitata dalla "Galleria Blu Toscana".
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